Breve guida per lavare i cappotti in casa

Consigli come lavare i cappotti in lana, in panno e in fibre sintetiche

Aggiornato

pelliccia gialla, stivali e borsa rossa

L’inverno è alle porte e ancora una volta siete riusciti a dimenticarvi di portare i cappotti in lavanderia per tutta l’estate? O forse l’inverno è appena finito e non volete anche quest’anno correre il rischio di lasciare i cappotti appesi nel guardaroba in entrata in attesa di essere lavati per l’intera durata delle vacanze?

Spesso portiamo capi in tintoria per pigrizia sottovalutando quanto sia più semplice fare da soli. Senza contare che non solo portare gli abiti in lavanderia richiede tempo, ma in mancanza di una tintoria di fiducia rischiate anche di spendere soldi e rovinare capi costosi a cui tenete.

In questo articolo vi diamo dei consigli su come lavare i cappotti in casa, quando è possibile e quando invece è meglio rivolgersi ai professionisti.

Spesso non serve lavare i cappotti o portarli alla pulitura a secco. Provate a rinfrescarli in casa con un semplice lavaggio a secco spruzzando una soluzione di acqua e aceto sul cappotto e spazzolando delicatamente per poi stenderlo al sole.

Lavare il cappotto in lavatrice

In qualche caso è addirittura possibile lavare i cappotti in casa e in lavatrice. Molti cappotti sono ormai confezionati con tessuti misti e la percentuale di lana è talmente bassa da permettere di utilizzare un semplice lavaggio per capi sintetici o delicati. Nel caso di materiali al 100% sintetici è senza dubbio possibile lavare il cappotto in lavatrice, sempre con qualche accorgimento:

  • Selezionate un lavaggio delicato, per capi sintetici o delicati.
  • Lavate ad una temperatura massima di 30 gradi.
  • Non utilizzate troppo detersivo e preferite un detersivo neutro.
  • Evitate l'ammorbidente e optate per dell’aceto bianco
  • Inserite il cappotto in un sacco per lavare la biancheria delicata perché non perda troppo la forma. O se volete un’alternativa eco-friendly munitevi di una busta in tessuto per il lavaggio di capi sintetici che filtra la microplastica impendendole così di finire nei nostri oceani.

Stendete i cappotti all’aria e al sole ed evitate assolutamente l’asciugatrice. In caso di macchie, pretrattate con sapone neutro di marsiglia o una soluzione di aceto, bicarbonato e acqua gassata.

Come lavare il cappotto di lana

Nel caso di cappotti in lana è sempre meglio essere prudenti e optare per un lavaggio a mano.

  1. Riempite un grosso catino o la vasca di acqua tiepida
  2. Aggiungete una piccola quantità di sapone neutro (un sapone di Marsiglia puro andrà benissimo).
  3. In alternativa al sapone usate aceto o bicarbonato
  4. Lasciate il cappotto in ammollo per qualche ora
  5. Risciacquate bene in acqua fredda per almeno un paio di volte
  6. Strizzate delicatamente e lasciate sgocciolare per qualche ora e poi stendete al sole, possibilmente aperto e su di un piano pulito (rigirando il cappotto dopo qualche ora).
  7. All’ultimo risciacquo potete aggiungere una piccola quantità di olio di avocado che agirà come ammorbidente

Nel caso vogliate solo rinfrescare i cappotti in lana, optate per un lavaggio a secco:

  1. Stendete il cappotto su una superficie pulita
  2. Spruzzatelo con una soluzione di acqua e bicarbonato o aceto bianco
  3. Spazzolatelo per rinfrescare i tessuti
  4. Stendetelo quindi al sole

È molto importante effettuare questo tipo di lavaggio in una giornata arieggiata e di sole. Evitate di lasciare il cappotto ai raggi diretti del sole soprattutto nelle ore più calde.

È in alcuni casi possibile lavare il cappotto di lana in lavatrice: controllate l’etichetta e procedete con un lavaggio assolutamente a freddo e per capi in lana. Se possibile evitate la centrifuga o selezionate il minimo dei giri.

Come pulire un cappotto in panno

Per i cappotti in panno è sconsigliato il lavaggio in acqua. Utilizzate lo stesso metodo di lavaggio a secco citato sopra per i cappotti in lana:

  1. Strofinate i cappotti con una spazzola a setole morbide
  2. Passateli con un panno imbevuto di una soluzione di acqua mischiata con ammoniaca (4 litri di acqua per mezzo bicchiere di ammoniaca), oppure aceto o bicarbonato.
  3. Lasciate asciugare in un luogo areato ma non alla luce diretta del sole.

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