Come pulire a fondo la lavatrice.

Alcuni consigli per pulire a fondo la lavatrice, perché possa durare nel tempo, e per avere un bucato sempre fresco, pulito e igienizzato.

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lavatrice con vestiti verdi, blu e gialli all'interno

Anni fa, quando cambiavo casa quasi più spesso che pettinatura, mi ritrovai ad affittare un bellissimo appartamentino in centro, “piccolo ma carino” come si diceva una volta, che sembrava proprio perfetto per me. Aveva tutto quello che mi serviva, dalla posizione in centro, fino a tutti gli elettrodomestici praticamente nuovi. Tutti tranne uno: la lavatrice, che non era particolarmente vecchia, ma che evidentemente era stata usata da qualcuno che non l’aveva mai pulita. Per come sono fatta, decisi di mettermi all’opera per pulirla a fondo, pensando che il mio bucato non avrebbe mai passato la soglia di quell’oblò maleodorante.

I maggiori nemici della lavatrice sono le muffe ed i cattivi odori che si possono creare all’interno dell’oblò della lavatrice, principalmente causati dall’acqua dura nelle nostre città che crea il calcare nelle tubature. Qui ti sveliamo come pulire la lavatrice in quattro e quattr’otto.

Un lavaggio a vuoto ad alte temperature usando ingredienti naturali come l’aceto, il bicarbonato e l’olio essenziale di lavanda ti aiuteranno a liberarti del problema della muffa e dei cattivi odori.

Rimboccarsi le maniche prima di lavarle

Prima di iniziare a pulire la lavatrice, assicurati che la lavatrice sia spenta. Per non rischiare, sarebbe meglio scollegare la lavatrice dalla presa elettrica: la pulizia della macchina mentre è collegata alla corrente potrebbe creare situazioni pericolose o danneggiare l’elettrodomestico. Una volta scollegata dalla presa, il mio consiglio è quello di iniziare a pulire per bene tutte le parti estraibili. Tra queste vi sono sicuramente la guarnizione (la gomma che abbraccia l’oblò), il filtro, i cassettini per il detersivo e l’ammorbidente. È bene eliminare ogni presenza di muffa, incrostazioni e di residui di detersivo che inevitabilmente si saranno accumulati. Per pulire a fondo servono sostanzialmente olio di gomito e una spugna imbevuta in un po’ di aceto bianco (non esagerare o il tuo bucato ne risentirà).

Non dimentichiamoci di pulire anche l’esterno della lavatrice e la finestrella dell’oblò che possono accumulare polvere e gocce di detersivo. È facile, basta preparare a casa una soluzione composta da 500ml di acqua, 1 cucchiaio di sapone di Marsiglia liquido, 4 gocce di olio essenziale di limone, 100ml di aceto bianco e un cucchiaio dell’immancabile alleato delle pulizie domestiche, il bicarbonato. Usate uno spruzzino e una spugnetta leggermente abrasiva per rimuovere sporco e residui di detergente.

Come pulire la lavatrice in caso di muffa

L'accumulo di muffe e funghi sulle componenti della lavatrice è una delle cause principali degli odori sgradevoli, ed è molto più frequente di quanto possiate immaginare. Vi consiglio di preparare una miscela di acqua tiepida (circa un bicchiere) e un cucchiaio di candeggina. Una volta imbevuta la spugna, occorre assicurarsi di aver strizzato tutto l'eccesso di acqua prima di iniziare a strofinare. Bisogna prestare attenzione per essere certi di passare la soluzione in tutte le fessure della lavatrice. Se ci sono aree difficili da raggiungere, si può anche usare un bastoncino attorno al quale avvolgere uno straccio imbevuto nella soluzione che avrete preparato. Ovviamente la raccomandazione è quella di indossare guanti di gomma ogni volta che si maneggia candeggina e un grembiule o vestiti vecchi e arieggiare bene il locale. La candeggina è particolarmente utile da usare per pulire la guarnizione in gomma – è qui che si annidano le muffe più insidiose, quelle maleodoranti. Fai un test: prova a spostare leggermente la parte interna della guarnizione e probabilmente noterai delle macchie scure al suo interno. La candeggina fa miracoli per rimuovere le muffe ma se invece vuoi un metodo meno inquinante, usa un panno imbevuto con dell’aceto. Un altro toccasana delle pulizie domestiche!

Usa sempre detersivi di buona qualità, che producono meno schiuma durante il lavaggio, e facilitano il risciacquo dei capi e l’eliminazione dei residui di detersivo dalla lavatrice. Lysoform detersivo igienizzante per bucato farà sicuramente al caso vostro.

Come pulire il cestello

Innanzitutto, bisogna menzionare che parte della sporcizia e di quei residui simili alla sabbia che talvolta troviamo all’interno del cestello sono dovuti a oggetti e rimasugli di varia natura che si trovano nelle tasche degli indumenti, se non vengono controllate prima mettere la roba in lavatrice. Quindi il nostro consiglio è di controllare per bene le tasche di ogni indumento ed assicurarsi che siano pulite.

Se decidete di lavare peluche dei bimbi, la cuccia dei vostri animali domestici, o scarpe da ginnastica, ti consigliamo caldamente di metterli all’interno di un sacco in tessuto con dei lacci e chiuderlo bene in modo da contenere la dispersione di pelucchi, pelo e residui di terra o sassolini.

È bene pulire regolarmente tutte le superfici interne della lavatrice, altrimenti il rischio che si corre è quello che si sviluppino batteri o muffe, che sono la causa principale dei cattivi odori. Una buona misura preventiva è quella di pulire regolarmente le superfici interne per evitare accumuli di sporcizia e residui. Si può usare semplicemente un panno imbevuto di acqua tiepida, non serve molto di più se lo si fa con buona regolarità. Una volta a settimana è più che sufficiente, anche con un uso molto intenso della lavatrice. Per aiutare a disinfettare l'interno della tua lavatrice, si può tranquillamente aggiungere all’acqua tiepida un po’ di aceto bianco, diciamo un cucchiaino per un bicchiere di acqua tiepida.

Sterilizzare prima di usare

Per sterilizzare bene tutta la lavatrice, basta aggiungere un bicchiere di candeggina al cassettino del detersivo, quindi avviare un programma “caldo”. Attenzione ad arrestare la macchina non appena l'acqua inizia entrare nel tamburo. Lasciate quindi l'acqua calda e la candeggina dentro la lavatrice per circa mezz’ora. Infine, completare il ciclo in modo da rimuovere tutte le tracce residue di candeggina. Assicurati di risciacquare molto bene la candeggina prima di usare di nuovo la lavatrice, altrimenti potresti macchiare il bucato successivo. Per questo ti consigliamo di fare un ulteriore lavaggio a vuoto.

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