Quando eravamo bambini alcune cose erano più semplici. Per esempio, a giugno le scuole finivano e a settembre ricominciavano. Finito. In mezzo c’erano solo tre mesi di giochi, divertimento, scoperta, tre mesi di crescita. Oggi però nel mondo dei grandi le cose non sono esattamente così: dobbiamo organizzare la casa, le vacanze, e molto spesso anche le giornate dei nostri figli. Uno dei compiti che ci spetta, se i nostri figli frequentano una scuola che prevede l’utilizzo di divise è appunto quello di conservare nel miglior modo possibile le loro uniformi scolastiche, per arrivare a settembre con divise in ordine, come nuove. Ecco i nostri consigli per riporre e conservare le divise scolastiche quando non si usano.

Prima di tutto: lavare e stirare con cura

La prima cosa da fare è assicurarsi di lavare per bene le divise, facendo particolare attenzione alle macchie d’erba, di cibo, o di inchiostro, le macchie più difficili da rimuovere insomma. Per fare ciò consigliamo di applicare uno smacchiatore, o il detersivo, direttamente sulle macchie prima di lavare le uniformi scolastiche dei vostri figli. È fondamentale che le divise siano ben pulite e stirate prima di riporle, qualsiasi sia il modo che sceglierete per conservarle.

Sottovuoto si/ sottovuoto no

Negli ultimi anni, a causa anche del fatto che spesso ci troviamo a vivere in case sempre più piene di oggetti, o forse solo più piccole, si è diffusa la “moda” di conservare i capi sotto vuoto, utilizzando apposite borse di plastica con un foro per l’aspirapolvere, per aspirare tutta l’aria e ridurre sensibilmente il volume dei vestiti. Non abbiamo niente in contrario, purché i capi non debbano restare così compressi troppo a lungo. Diciamo subito però che nel caso delle divise estive preferiamo agire diversamente, mentre su quelle invernali torneremo più avanti. Per le divise estive, più sottili e leggere, suggeriamo di appendere e proteggere con sacchetti profumati per armadi tutto ciò che può essere appeso, ovvero le camicie, le gonne, i pantaloni e le polo.

Profumare e proteggere le uniformi scolastiche

Una volta appese o piegate, le divise passano al loro periodo al chiuso degli armadi. Qui, oltre che fresche, devono anche essere protette dalle tarme. Se non siete sotto attacco, ovvero non vi sono infestazioni particolari di tarme, che potrebbero richiedere un intervento professionale, basterà utilizzare qualche metodo naturale, che sarà sufficiente a dissuadere le tarme dall’avvicinarsi alle uniformi scolastiche dei vostri figli nel periodo di riposo. Ci riferiamo per esempio a alloro, chiodi di garofano, lavanda, legno di cedro, patchouli, rosmarino e timo. In commercio esistono piccole sfere di legno di cedro che potrete riporre nei sacchetti insieme alle divise, e se volete potrete aggiungere alle sferette una goccia di essenza profumata, favorendo le profumazioni che abbiamo appena elencato.

E per le uniformi scolastiche invernali?

Se le divise estive devono restare chiusi negli armadi solo tre mesi circa, quelle invernali devono invece solitamente riposare più a lungo, e quindi è bene agire in modo un po’ diverso. In questo caso potrebbe essere opportuno, se non necessario, mettere le divise sotto vuoto, oppure riporle all’interno di contenitori ermetici, tipo quelli utilizzati per conservare gli alimenti.