Avete rovinato irrimediabilmente lo zaino della Seven di vostra figlia e per sfuggire alla rabbia cieca scatenata dall’evento, le avete promesso di comprarne uno nuovo identico. Purtroppo il fantomatico zaino non si trova da nessuna parte … svegliati in un bagno di sudore da quest’incubo ricorrente, siete ora incerti su come pulire e preparare zaini e astucci per il rientro a scuola! Il team di Cleanipedia corre ancora una volta in vostro aiuto e con una guida dettagliata per la cura e alla manutenzione dei preziosissimi (e ormai costosi) zaini e astucci per la scuola. In questo articolo vi insegnamo dei facili trucchi su come preparare, pulire, e, in casi estremi, lavare in lavatrice gli zaini e gli astucci dei vostri bimbi.

Come pulire lo zaino di scuola e l’astuccio: spazzolare a volte è meglio di lavare.

In alcuni casi non è necessario lavare completamente lo zaino, rischiando di compromettere la color palette, e soprattutto la pace familiare e dei nostri nervi.

  1. Rivoltare e scuotere. Ricordatevi di farlo fuori o magari nella vasca o nella doccia, se lo zaino non è stato pulito da tempo potrebbero uscirne polvere e briciole a volontà.
  2. Spazzolare. Usate una spazzola a setole medie per grattare via eventuali residui di polvere e cibo, e ripassate con un panno o una spugnetta inumidita.
  3. Stendere all’aria aperta. Come per cappotti e coperte una mezza giornata all’aria e al sole a volte è più efficace di un aggressivo lavaggio in lavatrice.
  4. Smacchiare. Per togliere le macchie provate con uno smacchiatore a secco. Se vi trovate di fronte a macchie di inchiostro provate con questi rimedi appositi.

Gomme da masticare? Provate questi rimedi infallibili:

  • Mettete lo zaino nel freezer per qualche ora e poi grattate via la gomma.
  • Il vostro freezer non è abbastanza grande? Provate a strofinarvi sopra del ghiaccio in un sacchetto di plastica (non dovete bagnare la superficie).
  • Appoggiate un pezzo di carta o cartoncino sulla parte interessata, rivoltate e stirate il tessuto in modo da fare aderire la gomma alla carta sottostante. Et voilá!
  • Altre soluzioni possibili prevedono di utilizzare acetone o sapone liquido per ammorbidire e lavare via la gomma.

Come lavare lo zaino di scuola in lavatrice

Se null’altro rimane che ricorrere ad un’alleata fidatissima e mai stanca, vi diamo alcuni consigli su come evitare di rovinare zaini e astucci lavandoli in lavatrice.

  1. Controllate bene tasche e taschine interne e assicuratevi che nulla sia sfuggito all’ispezione;
  2. Scuotete bene zaino e astuccio, se necessario rivoltando tasche e interni per eliminare residui di cibo e altre sostanze radioattive;
  3. Collocate lo zaino e l’astuccio in una di quelle borsette in tessuto con la zip per lavare i capi delicati. Se non ne possedete una potete anche semplicemente usare una federa per cuscini (meglio se con chiusura a zip);
  4. A questo punto fate partire il lavaggio per capi delicati, selezionando un livello molto basso di centrifuga (normalmente i lavaggi per capi sintetici sono piú delicati).
  5. Assicuratevi di utilizzare un sapone per colorati e delicati, l’ammorbidente in questo caso non è necessario.

Come si prepara lo zaino di scuola per il rientro dalle vacanze

Online trovate tantissimi spunti per preparare delle micro “stazioni scuola”, date spazio alla creatività e allestite un angolo della camera dei vostri bambini, o dedicate un piccolo spazio in entrata, per dei cassetti o delle scatole dove raggruppare gli oggetti utili per le lezioni scolastiche. Non soltanto vi renderà le cose immensamente più semplici di mattina, ma vi darà anche la possibilità di coinvolgere anche i piú piccoli nell’organizzazione e la preparazione dello zaino per la scuola.

Sbizzarrite la vostra creativitá:

  • Cassettini con etichette per ogni giorno della settimana (lezioni diverse richiedono occorrente diverso). Assicuratevi giorno per giorno che i bambini non finiscano per portare peso extra, lasciando quaderni di materie per cui non hanno lezione quel giorno. Come farlo velocemente? Preparate una tabella con il piano settimanale, assegnate ad ogni materia un colore, e utilizzate poi gli stessi colori per quaderni e libri, fatto!
  • Una di quelle tasche (o organizzatori) appendiabiti per i diversi oggetti o giorni della settimana. Un’altra ottima idea per organizzare anche l’abbigliamento per la settimana.
  • Oppure dei piccoli cestini all’ingresso con i vari oggetti da mettere nello zaino.
  • Per i piú creativi… perché non farne una canzone? Un po’ come l’alfabeto e i giorni della settimana. Sicuramente YouTube è già pieno di ispirazioni.

In generale, se i più piccini hanno naturalmente bisogno di aiuto, è sempre bene rendere partecipi i nostri figli di questo tipo attività, non solo si sentiranno “come i grandi” ma si abitueranno prima a fare da soli!

Se non più piccini piccini, cercate quindi di coinvolgere i vostri figli anche nella cura e la manutenzione di oggetti che appartengono alla loro vita quotidiana, e di responsabilizzarli ad averne cura. Riguardo al futuro poi, alcune scuole hanno già iniziato ad adottare nuovi modelli didattici cosiddetti “a scuola senza zaino” atti ad alleggerire, letteralmente e metaforicamente, le spalle e le giornate scolastiche dei più piccini. È inoltre probabile che con l’avvento della tecnologia anche nelle scuole molto presto libri, quaderni, penne, astucci e zaini non serviranno più e sembreranno oggetti obsoleti … o forse è già così?