Aria di primavera: aria di nuovi amori, di pollini, di anticipo d’estate estate e di grigliate. Amo le giornate delle carni bruciacchiate, al gusto di amicizie semplici, vicino alla natura e lontano dalla strada. La grigliata è un momento magico che riunisce tutti all’insegna della semplicità, un rito facile che avvicina alla vita vera e allontana dallo smartphone.

I preparativi sono pochi e semplici: chi compra la carne, chi porta il pallone e chi la simpatia. E a chi tocca fornire la griglia? Di solito, è la stessa persona che deve poi lavarla e probabilmente sarai tu, visto che mi stai leggendo. Nella griglia si accumulano grasso, residui di bruciato e vari condimenti. Meglio quindi lavarla subito dopo ogni utilizzo, per non ritrovarsi a mangiare i residui di 1000 anni di grigliate che non è il massimo per la salute. Per cominciare la stagione della griglia nel modo giusto, ecco quindi 5 semplici mosse da mettere in pratica.

Nei passaggi in cui è previsto di riscaldare il barbecue o di pulire con la griglia ancora calda, utilizzare tutte le accortezze necessarie per non bruciarsi, tra queste per esempio, utilizzare dei guanti adatti per maneggiare oggetti caldi.

Chi ben comincia...

Prima di gettarti sulla griglia, non vanno trascurate le solite operazioni di manutenzione e pulizia quali: svuotare l’eventuale contenitore per il grasso, aprire e svuotare l’eventuale vano raccoglitore di cenere e carbonella. Pulisci poi l’esterno del barbecue con una spugna imbevuta di acqua e sapone neutro (o di Marsiglia). Non dimenticare il coperchio, specialmente l’interno, che può già presentare qualche deposito di grasso e unto. A proposito di grasso, vediamo come rimuovere il più difficile nei passaggi seguenti.

Lava la griglia con acqua e sapone di Marsiglia

Il metodo classico non tramonta mai neanche dopo 1000 primavere. Dopo che la griglia si è raffreddata staccala dal supporto e lasciala immersa in acqua calda e sapone per un paio d’ore. Puoi utilizzare del sapone di marsiglia grattugiato o a scaglie e farlo sciogliere con un cucchiaio. Per completare l’operazione passa poi una spugna per i piatti insaponata su ogni singola bacchetta per togliere i pezzi rimasti attaccati, insistendo sulle parti annerite. Terminato il tutto, sciacqua con abbondante acqua fresca.

Sciogli il grasso con il vapore

A meno che tu non abbia grigliato solo aria, ci saranno sicuramente residui e incrostazioni di carni e verdure sulla tua griglia. Per rendere più facile la rimozione, puoi usare il calore del vapore! Riempi quindi una pentola con manici in metallo con dell’acqua e mettila sulla griglia. Scalda il barbecue fino a portare l’acqua a ebollizione e chiudi il coperchio del barbecue. Il vapore scioglierà e ammorbidirà i rimasugli e le incrostazioni rendendone più facile la rimozione.

Rimuovi i residui con una spazzola in alluminio

Per rimuovere gli ultimi resti dell’abbuffata, compra una spazzola apposita in acciaio inox. Se hai fortuna, la troverai già inclusa nel tuo kit da griglia. Questa operazione è più efficace se eseguita con la griglia ancora calda, in modo che i rimasugli dell’epica mangiata si ammorbidiscano col calore, risultando più facili da togliere. Se hai eseguito l’operazione precedente, puoi invece sfruttare il calore prodotto dal vapore.

Lava a secco con acqua e bicarbonato

Se non hai voglia di immergere la griglia in acqua o è difficoltoso toglierla dalla sua sede, puoi agire come segue. Crea una soluzione con acqua calda e bicarbonato e con l’aiuto di uno spruzzino, spruzzala lungo le bacchette. Poi distribuisci la soluzione su tutta la griglia con un pennello o uno spazzolino e infine vai di spazzola come spiegato nel punto precedente. Io che non disdegno la chimica, mi servo anche di uno sgrassatore con bicarbonato che fa il suo sporco lavoro.