Piccoli trucchi per mantenere lo spazzolino da denti pulito.

Come pulire e sterilizzare lo spazzolino da denti.

Aggiornato

quattro spazzolini da denti in legno con le testine colorate

È proprio vero che una corretta igiene orale si apprende durante l’infanzia. Ricordate quando da bambini a scuola la maestra - o talvolta l’igienista dentale - estraeva il magico kit con quella bocca enorme e il rispettivo spazzolino da denti gigante che andava a lavare nel dettaglio ogni dente? Le spiegazioni razionali non funzionano sempre con i bambini e visualizzare come lavare bene i denti su quella dentiera enorme aveva certamente un ottimo effetto.

Ci sono molte regole per una corretta igiene orale: dalla regolare pulizia dei denti dopo ogni pasto e prima di andare a dormire la sera, all’uso di un buon dentifricio, collutorio e filo interdentale, la visita regolare dal dentista per il controllo ogni 6 mesi, evitare cibo troppo acido o zuccherino che potrebbe attaccare il fluoro dei denti.

In ogni caso, lo spazzolino – se usato correttamente - rimane l’arma più efficace per una corretta igiene orale. Ecco qui i nostri consigli su come utilizzarlo e mantenerlo al meglio.

Quando condividiamo il nostro bagno con il resto della famiglia, gli spazzolini da denti non devono entrare in contatto tra loro, per evitare un eventuale trasferimento di germi e batteri da uno spazzolino da denti all’altro.

Come scegliere un buon spazzolino da denti

Lo spazzolino da denti è uno degli strumenti più importanti per la prevenzione della carie e dei disturbi gengivali, perché è in grado di rimuovere i residui di cibo e la placca batterica. È molto importante saper scegliere con cura il tipo di spazzolino da usare. L’ ideale è uno spazzolino piccolo quanto basta per raggiungere tutte le superfici dei denti, con le setole dure e con la punta arrotondata in nylon. Se avete gengive delicate consultate sempre il vostro dentista per la scelta del migliore spazzolino da denti per voi.

Impariamo corrette le tecniche di spazzolamento

Avere un buon spazzolino non è sufficiente. Dovrete poi usarlo correttamente. Per i denti superiori l’azione deve avvenire dall’alto verso il basso, mentre per quelli inferiori dal basso verso l’alto. Questo permette di raggiungere gli spazi interdentali senza danneggiare le gengive.

Ogni quanto cambiare lo spazzolino da denti

Di norma è bene sostituire lo spazzolino da denti ogni 3 mesi ed evitare di ritrovarsi con uno spazzolino dalle setole a ventaglio. Ma ci sono circostanze in cui lo spazzolino andrebbe cambiato anche prima dei tre mesi. Dopo un processo virale o un’infezione che abbia riguardato il cavo orale, i germi possono annidarsi tra le setole dello spazzolino e riattivare l’infezione nel nostro organismo. Oppure dopo essersi resi conto di avere una carie, per cui nello spazzolino potrebbero esserci batteri.

Come pulire uno spazzolino da denti

Un ottimo modo per eliminare qualsiasi tipo di germi dalle setole e sterilizzare lo spazzolino da denti è quello di immergere lo spazzolino in un po' d'acqua calda con bicarbonato e lasciarlo così per una notte almeno una volta a settimana. Volendo potete aggiungere qualche goccia di limone. Una buona alternativa al bicarbonato è quella dell’acqua ossigenata. Lasciate in ammollo anche in questo caso per tutta la notte.

Come utilizzare il porta spazzolino da denti

Se siete in casa, la prima regola è non apporre il cappuccio in plastica protettivo; questo infatti crea umidità e all’interno sarà più facile che proliferino batteri. Se siete in viaggio

scegliete i cappucci con fori laterali per favorire la traspirazione ed evitare che si formi la muffa sullo spazzolino.

Originariamente pubblicato