Conservare libri in casa non è facile come sembra.

I nostri consigli per dare lunga vita ai libri di casa.

Aggiornato

credenza in legno con libri, vaso e tazza in porcellana

Anche se gli oggetti-feticcio di oggi sembrano più essere quelli tecnologici, che hanno mille funzioni e risolvono tanti piccoli problemi, è innegabile che il libro - quello di carta - goda ancora di uno spazio speciale nei nostri cuori e nelle nostre case. Molti sono i lettori di ebook che di fronte a un capolavoro letterario decidono di comprare anche una copia cartacea, da sfogliare di tanto in tanto e da tenere sempre bene in vista sulle librerie di casa. Già, ma come fare per conservare i libri nel miglior modo possibile? Sia che decidiate di tenerli in casa, sia in cantina, sugli scaffali o dentro a scatole, questi sono i metodi che vi permetteranno di allungare la vita dei vostri libri preferiti.

Se amate particolarmente un libro e volete conservarlo a lungo, valutate la possibilità di conservarlo in una busta di plastica trasparente, per evitare che ingiallisca o che la copertina si danneggi.

Come conservare i libri sin dall’inizio

Sì questo potrebbe anche sembrare un po’ esagerato, ma se siete veri amanti dei libri e siete grati per i momenti passati insieme a loro, non vi sarà troppo difficile avere alcune accortezze quando maneggiate i libri, mentre li leggete o riponete prima di andare a letto. Non stiamo dicendo di trattarli letteralmente con i guanti, però sarebbe bene avere almeno le mani pulite mentre li sfogliate, Inutile dire che è meglio non portare i libri in cucina mentre cuciniamo, se ci teniamo alla loro conservazione.

Segnalibri sì, segnalibri no

Forse è superfluo sottolinearlo, ma se volete conservare i libri in buone condizioni è opportuno evitare di utilizzare segnalibri troppo grossi e limitarsi a quelli sottili, di cartoncino per intenderci. Assolutamente da evitare “orecchie” o segni di ogni genere sulle pagine. Se anche siete avidi lettori e finite un libro in pochissimo tempo, sarebbe anche meglio evitare di lasciare una penna o una matita come segnalibro, che potrebbe danneggiare tanto una versione economica quanto una più pregiata. A proposito di tascabili: non mettiamoli in tasca! Non c’è niente di peggio per rovinare un libro, quindi a meno che non vi interessi lo stato dei vostri libri, meglio non farlo. Lo stesso vale per le borsette, a meno che utilizziate una borsa rigida, con uno scompartimento dedicato unicamente al vostro compagno di avventure, ricordatevi che mettere i libri in borsetta significa estrarli con qualche segno agli angoli e possibilmente macchie.

Metodi per conservare i libri sugli scaffali

Può sembrare che stiamo esagerando, però è vero che anche se non stiamo parlando di libri antichi e rari, è importante fare attenzione a come si ripongono i libri sugli scaffali. Innanzitutto se le copertine non sono rigide, è bene assicurarsi che i libri siano dritti e non facciano pieghe, soprattutto negli angoli bassi, ma anche in quelli alti se si tratta di libri alti e sottili. Se necessario, utilizzate fermalibri, che più che belli devono essere delle dimensioni adatte per non danneggiare le copertine. I libri dovrebbero sempre essere conservati in luoghi freschi e asciutti, come si dice sempre in questi casi, ma visto che non sempre è possibile disporre di una stanza climatizzata. Assicuratevi almeno che i libri non restino troppo tempo a stretto contatto l’uno con l’altro, per evitare che le copertine si incollino e possano strapparsi nel momento in cui li andiamo a prendere.

Un po’ di ginnastica fa bene anche ai libri

Se da un lato è bene spolverare i libri quasi quotidianamente, almeno all’esterno, un ottimo esercizio da fare diciamo una volta al mese è quello di prendere i libri uno a uno e di aprirli, sfogliarli delicatamente, per far prendere loro un po’ d’aria, staccare le pagine, spolverarli un po’ più a fondo e al tempo stesso verificarne lo stato di conservazione. Questo vi darà anche l’occasione di spolverare e pulire i ripiani della vostra libreria e di valutare se è necessario cambiare posizione ad alcuni libri.

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