Una casa in stile hygge per l’inverno.

Ritrovare il benessere in casa propria nei mesi più freddi.

Aggiornato

tazza di latte e biscotti, candele e fiori sul tavolo

Probabilmente avete già sentito parlare di “hygge”, un modo di vivere - se così possiamo definirlo - che arriva del nord Europa, dalla Danimarca precisamente, che cerca la felicità nella semplicità delle piccole cose, nell’ordine, nel rispetto di spazi e sensazioni. Ora, la ricerca della felicità è sicuramente un percorso individuale e non abbiamo certo la presunzione di indicare la ricetta per la felicità, però se le statistiche ci dicono che i danesi sono effettivamente tra i più felici al mondo, ebbene, probabilmente possiamo imparare qualcosa da loro e dal loro modo di vivere. Ecco qui una breve e modesta guida a come preparare la nostra casa hygge e vivere la stagione invernale in un modo un po’ più “hygge”.

I mesi invernali sono i più hygge dell’anno, ma l’idea hygge è quella di trovare momenti per coltivare il proprio benessere, quindi perché non cercarli tutto l’anno?

Ma cos’è questo hygge di cui tutti sembrano parlare?

Come scrivevamo nella nostra introduzione, hygge è un modo di vivere. Il significato letterale della parola si può tradurre come “benessere”. È un concetto non antichissimo, parliamo di qualcosa che ha iniziato a essere formalizzato nel diciottesimo secolo, ma che però ha di fatto plasmato un paese, peraltro stupendo, e aiutato milioni di persone a vivere una vita più equilibrata, se dire “felice” vi sembra troppo. Naturalmente quando usiamo la parola “benessere”, lo facciamo consapevoli che questa ha un significato molto vago, diverso per ognuno di noi. Per qualcuno ha più a che fare con la sfera mentale, per altri fisica, per altri spirituale. Qualcuno pensa di poter raggiungere una sensazione di benessere da solo, altri lo possono fare solo in condivisione con altre persone.

Quali sono i momenti hygge?

Qui forse è più facile capirsi. Già perché ci sono alcuni momenti della giornata che sono decisamente più hygge di altri, e questi sono i momenti da coltivare e a cui riservare tempo e spazio. Alcuni esempi: scivolare in un bagno caldo, gustare il caffè del mattino con una candela profumata accesa nelle vicinanze, affondare in un morbido sofà per leggere un romanzo, avvolti in una soffice coperta, condividere un brunch con alcuni amici in un soggiorno caldo e accogliente. Ci siamo capiti? Bene, anche in questo caso ognuno di noi può declinare il proprio “essere hygge”, la cosa importante però è che una volta che abbiamo individuato quelle situazioni che ci permettono di avvicinarci a quella sensazione “hygge” di benessere, facciamo spazio nelle nostre vite al tempo necessario per viverle e coltivarle. Questa forse è la parte più difficile, vista la velocità con cui ci sentiamo spesso costretti a vivere le nostre giornate.

Piccola guida per vivere un po’ più hygge

Ma da dove iniziare? Abbiamo provato a stilare una piccola lista che vi permetterà di iniziare a vivere la vostra vita in modo un po’ più hygge. Magari scoprirete che la vostra vita è più hygge di quanto pensiate.

  • Trovate le candele giuste per voi. Una candela profumata svolge la doppia funzione di creare un’atmosfera “morbida”, grazie alla luce che irradia e di avvolgervi in una fragranza che amate. Il nostro consiglio è di avere solo una candela profumata, e di accompagnarla ad altre candele non profumate, per non mischiare fragranze che insieme potrebbero non stare bene.
  • Rendete la vostra casa più “morbida”. Con questo vi vogliamo consigliare di avere morbidi cuscini, soffici coperte, federe belle da accarezzare.
  • Pensate al modo migliore per spendere l’ultima mezz’ora prima di andare a letto, magari sfogliando un libro o una rivista.
  • Mettetevi comodi. Quando state in casa, scegliete capi morbidi, magari di una taglia in più, che vi facciano sentire bene, senza avere elastici o cuciture a decidere come vi dovete sedere. Riprendete il controllo della vostra postura.
  • Cercate o ritrovate un hobby. Magari è solo la lettura, o magari amate cucire, o dipingere, o ascoltare musica. Insomma, ci siamo capiti: cercate di immergervi in attività che vi facciano “staccare la spina” e allontanare dalla frenesia quotidiana. Magari potreste farlo solo una o due sere a settimana, per aggiungere il piacere di attendere al piacere di sentirvi bene con voi stessi.
  • Non esagerate. Qui forse risiede proprio la forza hygge, nel senso che qui non ci sono regole, o dogmi. Difficile sentire due persone litigare per decidere quale sia il modo più hygge di fare il bagno. Lasciate quindi che questi momenti vi servano, ma senza dipendere da essi; vedrete che ci saranno periodi in cui ne avrete più bisogno e altri in cui invece non saranno così necessari. In ogni caso, lo state facendo bene.
  • Valorizzate e godetevi lo spazio in cui vivete. Il vostro soggiorno è già hygge, anche se voi ancora non lo siete. La stessa cosa vale per la cucina, se è il posto in cui vi piace vivere certi momenti di benessere, o il bagno. Insomma, non serve un architetto o un interior designer per avere uno spazio hygge, bastano occhi nuovi.
  • Hygge non è solo per l’inverno, è un modo di vivere per tutto l’anno. Godetevelo!

Originariamente pubblicato