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Manutenzione della Casa

Come far durare i fiori recisi – I trucchi per allungare la vita a un regalo profumato

Vuoi allungare la vita a un bel mazzo di fuori o a una rosa rossa? Scopri come fare, dalla scelta del vaso a cosa mettere nell’acqua.

Dietro ogni fiore si nasconde un ricordo, un amore, una persona rimasta nel cuore. Regalare un mazzo di fiori è un gesto semplice e complice, riceverlo è dolce come il profumo delle rose appena colte. Come i ricordi sbadiscono, i fiori appassiscono, ma c’è sempre il modo di tenerli vivi un po’ di più. Come? Prendendotene cura, come vorresti fare con la persona che te li ha regalati.

I fiori regalati freschi di solito sono recisi, come spesso i ricordi che li legano. Che sia un mazzo di rose, una margherita raccolta in montagna, una rosa comprata per scherzo dal venditore ambulante, un crisantemo per una triste occasione, ogni fiore ha il suo valore. Far durare i fiori recisi non è difficile e in questo articolo ti spiegherò come farlo passo per passo. Dalla scelta del vaso fino a cosa mettere nell’acqua, ecco i cinque trucchi per ritardarne la naturale e inevitabile decadenza.

1. Scegli il vaso giusto

Il tuo fiorellino merita una bella casa pulita. Se tiri fuori dall’armadio un vecchio vaso impolverato, sciacqualo e lavalo accuratamente prima di usarlo. Inoltre, scegli un vaso ampio a sufficienza per non “soffocare” i fiori e per assicurarti che ci sia abbastanza spazio tra i gambi e le corolle. Ricorda che circa il 40% del fiore deve essere immerso nell’acqua, quindi non annegarlo ma non lasciarlo neanche a secco.

2. Taglia il gambo in obliquo

Per ogni fiore, libera il gambo da foglie e foglioline staccandole con delicatezza. Poi pratica un taglio netto in obliquo sulla parte finale dello stelo, operazione che aumenterà la superficie di assorbimento dell’acqua. Mi raccomando, usa una lama ben affilata per evitare di sfilacciare lo stelo. Nei giorni seguenti, pratica giornalmente un’incisione verticale sul gambo in modo da tenerlo “aperto” all’acqua, come se fossero le branchie di un profumato pesce.

3. Mettili al fresco e falli respirare

Puoi pensare ai tuoi fiori come a una persona: tu non ami l’aria viziata, tanto meno loro! Falli respirare cambiando spesso l’aria della stanza in cui li tieni e non metterli vicino a fonti di calore come il termosifone. Per far durare i fiori recisi, inoltre, tienili lontani dalle correnti d’aria e dalla luce diretta delle lampade. Lasciali all’aperto solo se non fa troppo caldo o freddo e non esporli ai raggi diretti del sole. Inoltre, non tenerli vicino alla frutta: anche se sono entrambi vegetali, non vanno d’accordo. Le mele, ad esempio, producono etilene che risulta dannoso per i fiori.

4. Dai ai tuoi fiori il giusto nutrimento

Cosa mettere nell’acqua per far durare i fiori recisi? Oltre a cambiare l’acqua una volta al giorno oppure ogni due giorni, ci sono svariati rimedi della nonna per farli durare più a lungo depurandoli dai batteri.

  • Utilizzando prodotti specifici in bustine da aggiungere all’acqua che servono come nutrimento e hanno potere battericida.
  • Aggiungendo all’acqua un po’ di zucchero mischiato con aceto
  • Immergendo nell’acqua una moneta di rame
  • Aggiungendo all’acqua poche gocce di candeggina oppure del succo di limone
  • In alternativa, usando un’aspirina. Si, hai letto bene!

5. Pronto intervento: rimedi per le emergenze

Anche se hai seguito tutti i consigli, può capitare che il tuo fiore sia sopraffatto dal male di vivere e si accasci a terra. Quando vedi che il tuo fiore si sta ormai deteriorando puoi provare a immergerlo completamente in acqua tiepida. In alternativa, spruzzavi sopra della lacca spray da fiorista per farlo rinvenire.

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Se il tuo fiore sembra irrimediabilmente sfiorito, prima di gettarlo via valuta di riutilizzarlo come fiore secco. I fiori secchi possono dare un gradevole tocco minimal al tuo arredamento.