Ho sempre creduto nel potere di darsi obiettivi chiari e di organizzare il proprio tempo di conseguenza, soprattutto quando si tratta di attività che, diciamo così, non sono esattamente le mie preferite. Una di queste attività è sicuramente quella che va sotto il nome di “pulizie di primavera”, tanto necessarie quanto potenzialmente pesanti. Ma non deve essere per forza così!

Con un poco di programmazione, i prodotti giusti, e i premi giusti (sì perché dopo aver completato le pulizie di primavera meritiamo un premio!) possiamo trasformare questa incombenza in un’occasione da non perdere.

Prima di tutto, pianificare

Come dicevo, secondo me la pianificazione è una parte fondamentale del lavoro. Innanzitutto il nostro impegno dovrá essere più o meno concentrato in funzione delle esigenze familiari. In generale più siamo in casa, più sarà opportuno dividerlo in piccole sessioni di lavoro, perché non potremo bloccare tutta la casa, se poi lavoriamo dovremo concentrare tutto in uno o più fine settimana, a seconda di quanto è grande la casa e quanto tempo possiamo dedicare alle varie attività.

Quando inizia la primavera?

La risposta sembra ovvia, almeno dal punto di vista del calendario. Però bisogna tenere presente che affinché le pulizie di primavera siano efficaci, è fondamentale areare molto tutta la casa, lasciare aperte le finestre il più possibile. È bene quindi dare un’occhio alle previsioni meteo e scegliere quei giorni in cui, almeno in teoria, potremo lasciare le finestre aperte a lugo.

Ok, è arrivata la primavera, da dove inizio?

Affinché le cose procedano il più possibile lisce, è bene cercare di ridurre al minimo i disagi. Io per esempio che lavoro durante la settimana e devo concentrare le pulizie nel weekend, inizio la mattina dalle camere da letto, poi il soggiorno, e infine cucina e bagno. Faccio così perché cucina e bagno sono le stanze di cui preferisco prendermi cura, quindi le lascio alla fine quando la stanchezza si fa sentire. Se lasciassi le stanze da letto alla fine, so che farei un pessimo lavoro.

Un programma da seguire

La prima cosa che faccio è mettere tutte le lenzuola e gli asciugamani a lavare, quindi sollevare i materassi e lasciare i cuscini vicino alle finestre a prendere aria. Come regola generale poi è meglio iniziare dall’alto, togliere tutto dagli armadi, pulirli con uno straccio umido (io uso uno spray disinfettante universale). Questa è un’ottima occasione per buttare e regalare tutti quei capi che non abbiamo indossato: per quanto possa sembrare una decisione difficile, se non hai messo quella maglia o quei pantaloni nei sei mesi di autunno/inverno, faresti meglio a donarlo a qualcuno che potrebbe averne bisogno. Io addirittura mi do un obiettivo: minimo 10 capi (miei) da eliminare. Ogni capo in più, è un premio in più per me. Per completare ogni stanza, come ultima cosa lascio i pavimenti, che probabilmente avranno raccolto la polvere caduta da scaffali, ripiani, armadi, etc.

Non dimentichiamo le basi

È bene ricordare che le pulizie di primavera sono anche un’ottima occasione per igienizzare bene tutta casa, non solo bagno e cucina. Se possibile consiglio di usare il vapore e preferire i prodotti, come per esempio la gamma Cif, che permettono di pulire e lasciare un buon profumo di fresco. A proposito: è anche il momento di rinnovare quei profumi che mettiamo negli armadi e nei cassetti, tipo i saponi o i sacchettini di lavanda o altre fragranze.

Mi merito un premio

Eccomi qui. Finalmente ho svuotato, riempito, pulito, e buttato il superfluo. Probabilmente ho anche riorganizzato meglio le cose di casa e scoperto di avere un po’ di spazio in più rispetto a qualche mese fa. Direi che mi merito un premio. Per me la scelta, forse un po’ banale, va sul cioccolato: in fondo ho bruciato molte calorie. E tu come ti premi?