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taccuino, matita e una tazza di caffè sul tavolo di studio
Manutenzione della casa

Come programmare le pulizie della tua residenza universitaria.

Alcuni consigli per programmare le pulizie della tua residenza universitaria, sia essa casa o collegio, perché è bello sentirsi a casa anche quando si vive lontano..

Per molti di noi, una fortunata minoranza, vivere fuori casa gli anni dell’università è una delle esperienza più formative e importanti. Quasi sempre è una necessità, ma a volte è anche il desiderio di iniziare un proprio percorso di vita indipendente, lontano dalle regole - e dagli agi - della vita in casa con la famiglia. In ogni caso, quello che è certo è che gli anni dell’università in futuro saranno tra quelli a più alto “tasso di nostalgia”: ci ricorderemo degli esami, dei professori, dei compagni di studio e anche di quei primi anni di indipendenza. Allo stesso modo sono importanti per i genitori che vedono i propri figli allontanarsi, e che vorrebbero essere con loro senza esserci, cercando di essere loro vicini, senza però togliere loro le necessarie esperienze.

La convivenza: patti chiari, amicizia lunga

Nella stragrande maggioranza dei casi, l’esperienza dello studente universitario “fuori sede” prevede la presenza di coinquilini e si sa che in questi casi ci può andare bene, ma ci può anche andare meno bene. Perciò, quando si parla di pulizie degli spazi comuni, è bene seguire alcune semplici regole per evitare che qualcuno non faccia la sua parte, che non tutti contribuiscano economicamente alle spese necessarie e che a una sola persona tocchi fare tutto. Per questo motivo, sulla base della mia esperienza, è bene dividere sin dall’inizio le diverse responsabilità. Affinché la cosa funzioni, è necessario che le regole siano interamente condivise da tutti, per avere maggiori garanzie di successo.

Dividere le attività in piccole dosi

I romani dicevano “divide et impera”, in questo caso invece di dividere dei nemici, è bene dividere le attività da fare in piccoli “morsi”, per evitare abbuffate indigeste seguite da lunghi periodi di digiuno. Un’idea che nel mio caso aveva funzionato bene era stata quella di stilare un elenco delle cose da fare (buttare la spazzatura, passare l'aspirapolvere e/o pulire il pavimento, pulire il bagno, la cucina, il microonde, il frigorifero, etc.) e poi assegnare un punteggio a ciascuna attività. Il passo successivo è quello di assegnare le attività in modo da avere tutti gli stessi punti, ricordandosi di variare - per esempio ogni trimestre - la lista di compiti assegnati ad ogni coinquilino, per fare in modo che tutti contribuiscano prima o poi a tutto. Non è un metodo perfetto, ma la perfezione non esiste, e questo è quantomeno un metodo efficace.

Ogni stagione ha le proprie necessità

Se sei uno studente universitario sarai abituato a gestire corsi, orari e scadenze di ogni genere, quindi non ti spaventerà certo l’idea di programmare anche le pulizie. La cosa importante è mantenere la casa pulita, con pulizie costanti, per arrivare alle “grandi” pulizie in una situazione migliore. Ricordo che noi organizzavamo dei veri e propri “cleaning parties”, delle feste in cui facevamo le pulizie stagionali, e soprattutto buttavamo via un sacco di cose inutili o almeno inutilizzate (e che spesso non sapevamo di chi fossero). Ecco quindi che le pulizie di inizio corso sono l’occasione migliore per archiviare o buttare tutto quello che non serve più, e per pulire gli armadi approfittando del cambio di stagione. Noi facevamo due grandi pulizie: una di inizio corso e una prima dell’inizio degli esami. Era il nostro rituale per iniziare col piede giusto, dandoci obiettivi da raggiungere e aumentando l’affiatamento tra inquilini, visto che il supporto reciproco era quantomeno fondamentale in certi momenti.

Usare i prodotti giusti

Forse è superfluo, ma è meglio ricordare che anche se siete studenti universitari, non dovete dimenticare le norme basiche della pulizia e dell’igiene. Questo significa che è bene avere in casa i prodotti necessari per una corretta pulizia di tutte le superfici e di tutte le stanze. Ricordate sempre che prima di passare prodotti su qualsiasi superficie, è buona norma pulire le superfici stesse, per evitare di spostare lo sporco più che eliminarlo. Io vi consiglio di, nell’ordine: spolverare le superfici, aspirare i pavimenti, lavare i pavimenti, pulire le superfici con prodotti igienizzanti e disinfettanti. Se volete andare sul sicuro potete scegliere i prodotti della linea CIF che possono fare al caso vostro per praticamente tutte le superfici.

Cleanipedia consiglia


Programmate gli acquisti presso il vostro supermercato: potete tranquillamente fare scorta dei prodotti per la pulizia della casa, comprandoli quando sono in offerta. Eviterete così di trovarvi senza qualche prodotto e doverlo comprare all’ultimo minuto, magari spendendo più del necessario.