Come sconfiggere la sindrome da rientro dalla vacanze

I metodi infallibili per affrontare l’ansia organizzando la tua casa

Aggiornato

poltrona, cuscino e pianta in vaso vicino alla porta del giardino di vetro

Sei un travel blogger o una guida turistica? Se no, allora il tuo rientro dalle vacanze è imminente oppure è già avvenuto. Al rientro realizzi che il periodo lontano da casa non era altro che un apostrofo rosa tra le parole “lavoro” e “responsabilità” e il blu del mare diventa il blu del tuo umore (il “vacation blues” anglofono). Un umore che va dal malinconico all’apatico, con una serie di sintomi che includono ansia, stanchezza, scarsa tolleranza allo stress, spossatezza e senso di inutilità. Quando riapri pigramente la porta di casa, con il rumore delle onde ancora in testa, si palesa l’equivoco mentale della sindrome da rientro. La vita vera è stancante, noiosa e deprimente. A volte, gli effetti del “reset mentale” della pausa estiva possono spingerti a fare dei cambiamenti a lungo rimandati. Altre volte possono semplicemente lasciarti più a terra dell’aereo che ti ha portato a casa. Un modo utile per affrontare la tristezza da rientro è quello di rimettere ordine nella tua vita. A cominciare da una parte fondamentale di essa: la tua casa! Prenderti cura di casa tua, a prescindere dalla circostanza, è sempre un toccasana per il tuo umore. A maggior ragione al rientro dalle vacanze.

Se durante la vacanze hai quasi fuso il tuo smartphone scattando una foto al secondo, prenditi una serata per rimetterle in ordine e fare una selezione degli scatti più belli: la memoria del tuo telefono ringrazierà.

Disfati della valigia e della tristezza post vacanze

Una dei primi ostacoli al ritorno alla vita quotidiana nonché causa di tristezza fine vacanze è la valigia piena, magari in bella vista in mezzo al salotto. Non ti stiamo suggerendo di gettarla dal balcone con tutti i vestiti dentro, ma nemmeno di lasciarla lì fino al viaggio successivo. Metti a lavare tutto il contenuto della valigia e riponi la tua compagna di viaggio a rotelle nell’armadio o nello sgabuzzino, avrai già un ingombro in meno in casa e un bel senso di soddisfazione che aumenta umore e autostima.

Risistema il tuo guardaroba

Rimettere a posto i vestiti usati in vacanza può essere una buona scusa per rivedere il tuo guardaroba e rimettere in ordine i vestiti Non devi per forza fare il cambio di stagione anticipato ma potresti disfarti dei vestiti che non usi più o provare a valorizzare indumenti che hai un po’ sottovalutato. Puoi cambiare l’ordine e disporli per colore, tipologia, occasione. Insomma, non importa il criterio, l'importante è che sia divertente e rilassante: ti aiuterà a combattere lo stress da rientro vacanze.

Dai un ordine ai tuoi bagagli

Una volta svuotata la valigia i bagagli non si sistemano da soli. Per calmare l’ansia da rientro vacanze, assumi un approccio metodico e non gettare tutto alla rinfusa su un ripiano. Al contrario, sistema ogni oggetto al posto giusto. I vestiti da lavare nella roba sporca, divisi tra chiari e scuri, resistenti e delicati. Giacche e cappotti fuori a prendere aria. I prodotti da toeletta in bagno, le scarpe nella scarpiera e i souvenir su un ripiano in vista in attesa di essere consegnati. E che fare degli acquisti improbabili e acchiappapolvere vari? Non devi vergognarti se la gioia vacanziera ti ha portato a fare acquisti d’impulso, però non farti problemi a liberarti del superfluo..

Butta via gli oggetti inutili e anche l’ansia da rientro

La sindrome da rientro è causata anche dall’accumulo di pensieri e responsabilità che ti investono di colpo dopo un periodo spensierato. Non potrai buttare via tutto ciò che non ti fa stare bene, ma puoi disfarti degli oggetti inutili: questa azione ha un potere liberatorio miracoloso. Quindi se mentre rimetti a posto i bagagli nei cassetti ti accorgi che la tua collezione di sottobicchieri irlandesi non ha più una ragion d’essere, accompagnali tutti fuori dalla tua vita. Anche questo aiuterà lo stress da rientro ad andarsene.

Fai dei cambiamenti in casa tua

Pulire la casa è un atto liberatorio ed energizzante e fa da compendio al “cambio di mood” generato dalle vacanze. Dopo averlo fatto però, prova a fare piccoli cambiamenti: sposta il divano, cambia posizione al tavolo della cucina, cambia le tende o tinteggia le pareti. Dopo la vacanze si ha spesso voglia di cambiamenti per combattere noia e routine. Spesso anche una piccola modifica nell’organizzazione della casa ha effetti benefici sulla sindrome da rientro: ti aiuta a vedere le cose con una prospettiva diversa.

Originariamente pubblicato