Manutenzione della Casa

Come usare un pulitore a vapore

Stai pensando se comprare un pulitore a vapore? Impara insieme a noi come si usa e come trovare i migliori pulitori a vapore.

Il pulitore a vapore usa acqua portata ad alte temperature e vaporizzata per sciogliere lo sporco e pulire a fondo anche nelle crepe e negli angoli più difficili da raggiungere. Un grande vantaggio che offre è il suo basso impatto ecologico, dato che non usa prodotti chimici e solventi. Se usate certi modelli, dovrete fare una seconda “passata” con un panno o con un mocio, ma detto questo, molti pulitori moderni hanno uno spazzolone che rimuove lo sporco durante l’uso. Ecco tutti i consigli e modi d’uso per la pulizia a vapore.

I tre tipi di pulitori a vapore:

Verticale – Simile ad un aspirapolvere, spesso anche con tracolla, è adatto a pulire pavimenti. In genere copre una superficie maggiore ed è più potente della versione portatile.

Portatili – Più piccolo e maneggevole, non è adatto alle grandi superfici ma può essere usato per i fornelli, il bagno, i rubinetti ed altri angoli difficili.

Due-in-uno – Unisce le funzionalità delle altre due tipologie, avendo una parte estraibile per gli spazi più piccoli.

Qualsiasi tipologia decidiate di acquistare, vi consigliamo di cercare un modello con serbatoio estraibile o ricaricabile durante l’uso (e quindi senza caldaia a pressione incorporata, che deve tornare ai giusti livelli di pressione ogni volta che si fa il “pieno”). Questi consumano molta meno energia e usano semplicemente acqua di rubinetto.

Gli utensili:

Lo spazzolone – alla base del pulitore a vapore si può applicare uno spazzolone rotante per asportare lo sporco man mano che lo si pulisce. Lo svantaggio di alcune pulitrici a vapore è che si limitano a sciogliere lo sporco, il quale poi deve essere pulito con un mocio o un panno.

Bocchette – queste sono di vari tipi, e servono a concentrare il getto di vapore dentro a fessure, per pulire tessuti come tende, divani e copricuscini, superfici in vetro e stipiti.

Cosa si può pulire con i pulitori a vapore 

Per usare la pulizia a vapore, pavimenti e superfici devono essere adatti all’effetto dell’acqua ad alte temperature. Questo include:

  • pavimenti e piastrelle
  • superfici in metallo e fornelli
  • rubinetti e servizi igienici

Consigliamo di provare il vostro pulitore a vapore in una zona piccola e in disparte prima di usarlo sul resto della superficie.

Esistono inoltre bocchette fatte apposta per la pulitura di divani e cuscini, con l’ulteriore vantaggio che la temperatura uccide gli acari della polvere. Per questi tessuti, passate lentamente le superfici, lasciandole poi asciugare. Se il vostro pulitore ha un’opzione per regolare l’umidità del vapore, riducetela per pulire le stoffe (rendete il vapore più asciutto).

Infine, utensili, mazze da golf e taglieri in polietilene possono essere tranquillamente puliti e disinfettati con l’uso del vapore.

Tecnica per pulire a vapore

Riempite il serbatoio con acqua calda di rubinetto per rendere il lavoro di riscaldamento più facile al pulitore.

Passate il pulitore a vapore lentamente sulle superfici. Soprattutto per le superfici più sporche o coperte di grasso, il vapore ha bisogno di tempo per agire bene.

Assicuratevi, nel caso di stoffe, di passare bene con la modalità per asciugare fino a quando il tessuto non è asciutto al tatto.

Cosa bisogna evitare di pulire con un pulitore a vapore

  • tessuti delicati come le sete
  • il silicone usato per sigillare, ad esempio, la doccia, che è suscettibile alle alte temperature
  • superfici porose come il cemento o il legno non verniciato
  • carta da parati e prodotti a base di carta
pulitore a vapore

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Poiché il vapore prodotto da questi elettrodomestici può raggiungere i 150 gradi, usate sempre guanti ed abiti protettivi per evitare ustioni accidentali.

Punti chiave:

  • Assicuratevi di aver letto bene le istruzioni e le modalità d’uso dell’elettrodomestico prima di usarlo.
  • L’efficienza della pulizia a vapore dipende moltissimo dagli utensili e testine per superfici e usi diversi: controllate che ce ne sia una buona scelta al momento dell’acquisto.
  • Scegliete pulitori con serbatoi esterni e possibilmente sprovvisti di caldaia a pressione, poiché consumano meno elettricità.