Chi odia lavare i vetri alzi il mouse… Tutti ci chiediamo come pulire i vetri delle finestre per limitare al minimo la seccatura. In realtà, lavare i vetri è un’attività che può dare molta soddisfazione perché migliora l’illuminazione degli interni e ti permette di vedere il panorama fuori dalla finestra in HD. Al contrario, se non pulisci i vetri per un po’ il mondo di fuori diventa “pixellato” come il vecchio TV a tubo catodico. La finestra è il nostro schermo sulla realtà e dobbiamo sforzarci di guardarlo più spesso, staccando gli occhi da smartphone e computer. È bello guardare la pioggia che cade tanto quanto il cielo azzurro o un romantico tramonto. Pulire i vetri delle finestre costa sicuramente meno che comprare un TV 4k ed è un’operazione utile e divertente, a patto che tu sappia come farlo. In caso negativo, può diventare un’attività faticosa e frustrante perché a pulizia ultimata i vetri potrebbero risultare più sporchi di prima. Ecco quindi che arriviamo in tuo aiuto: ti spieghiamo come pulire i vetri senza aloni e senza fatica in cinque semplici passi. Ma prima, una necessaria premessa: se possibile scegli un giorno nuvoloso e non troppo caldo; sarà molto più facile evitare la formazione degli odiati aloni. 1. Procurati un panno in microfibra e dell’acqua distillata

Prima di cominciare, assicurati di avere l’occorrente per una pulizia da pro; due panni in microfibra, uno per pulire e uno per asciugare; un detergente per i vetri oppure una soluzione fatta in casa. Nel secondo caso, ti consigliamo aceto bianco e acqua distillata; l’acqua del rubinetto, infatti, può essere calcarea e favorire gli aloni. 2. Rimuovi le tende e mettile a lavare

La tentazione, di solito, è quella di gettarsi a capofitto sulla pulizia dei vetri per togliersi il pensiero. Prova invece a togliere prima le tende: laverai i vetri più agevolmente e potrai liberarti di due noiose incombenze al prezzo di una. Ovviamente, dovrai sincronizzare la pulizia dei vetri delle finestre e il lavaggio delle tende. Basta un po’ di organizzazione. 3. Spolvera gli infissi

Prima di lavare i vetri delle finestre, dovresti fare un’ultima cosa: spolvera sia il vetro che l’infisso con un panno in microfibra, senza dimenticare cornici e serramenti. Con la polvere fuori dai giochi, pulire i vetri sarà molto più facile! Solo così potrai ottenere delle finestre davvero pulite! Se proprio vuoi far le cose bene, metti un panno sul pavimento sotto la finestra per raccogliere eventuali gocciolamenti durante il lavaggio. 4. Pulisci i vetri della finestra dall’alto verso il basso

Finalmente arriva il magico momento in cui smetti di vivere nella batcaverna e vedi la luce. Prima di cominciare spruzza nell’aria un po’ della tua canzone preferita per darti un po’ di carica! Poi, spruzza sul vetro un’abbondante quantità di soluzione detergente oppure imbevi il tuo panno della stessa; comincia a pulire dalla parte alta del vetro con movimenti orizzontali e dopo ripassa il vetro con movimenti verticali. Non cominciare dal basso altrimenti il liquido tende a gocciolare sulla parte che hai già pulito! 5. Asciuga e ammira il risultato

Ecco il momento della verità: quando scopri se i vetri delle finestre sono puliti o se ci sono più aloni che intorno all’anello di Saturno. Per evitare aloni, asciuga con attenzione usando un panno in microfibra (asciutto) partendo dall’alto e facendo bene attenzione agli angoli e ai bordi, dove il liquido si può accumulare per poi colare. In alternativa, puoi usare il famoso giornale con la faccia del tuo politico preferito. Infine, ammira il risultato e sorridi. Fatti i complimenti, ce l’hai fatta!