Come Pulire il Pavimento in Cotto

Il pavimento in cotto fa sempre un'ottima figura sia in casa che fuori, ma ha anche bisogno di cure specifiche. Scoprite come pulire il cotto con la nostra guida.

Aggiornato

Pulire il pavimento in cotto può essere difficoltoso non solo per via della sua caratteristica porosità, che fa sì che attragga e trattenga maggiormente polvere e residui, ma anche perché al pari di marmo e ceramica si macchia facilmente. E’ quindi preferibile usare prodotti detergenti naturali e delicati, che puliscano la superficie nel rispetto del materiale, così da preservarne la lucentezza ed il caratteristico colore caldo e accogliente.

Purché il pavimento non sia troppo vecchio e graffiato, dopo l’asciugatura è possibile donare brillantezza alle piastrelle utilizzando piccole quantità di olio d’oliva laddove sia particolarmente usurato a causa del continuo calpestio oppure in zone dove sono state rimosse delle macchie particolarmente ostinate.

Punti Chiave:

  • Passa l’aspirapolvere prima di usare il mocio, ma facendo attenzione: infatti alcune aspirapolveri possono graffiare le piastrelle in cotto. Se possibile, usa una testina con la spazzola incorporata e se non ce l’hai, non rischiare e ricorri alla scopa.
  • Alcuni detergenti possono essere troppo aggressivi sul cotto e scolorirlo. Assicurati di usare un detergente appropriato, e segui sempre le istruzioni riportate sulla confezione.
  • Nota bene: nei 90 giorni successive alla posa del pavimento, indipendentemente dal fatto che esso si trovi all’interno o all’esterno dell’abitazione, il pavimento non deve entrare a contatto né con acqua né con detergenti, ed è consigliabile limitarsi all’utilizzo di una scopa o di una aspirapolvere adatta.
  • Per mantenere la bellezza e il colore del tuo pavimento in cotto è importante usare prodotti adatti, come Lysoform Pavimenti, per ottenere un pavimento pulito ed evitare di danneggiarlo o scolorirlo.

Il pavimento in cotto è perfetto per la cucina, il salotto e anche il corridoio – tutti posti in cui il normale viavai della vita si concentra e il pavimento viene usato spesso. La pavimentazione in terracotta viene impiegata anche per le zone residenziali esterne, ad esempio nella zona patio delle villette. Inoltre, il cotto dona un colore caldo e accogliente alla casa, quindi è importante prendersene un'ottima cura!

Se vuoi sapere come pulire il pavimento in cotto per farlo durare il più a lungo possibile, segui la nostra guida.

Come pulire un pavimento in cotto in tre passi:

  1. Aspirapolvere e scopa
  2. Lysoform e Mocio
  3. Asciugatura
Purché il pavimento non sia troppo vecchio e graffiato, dopo l’asciugatura è possibile donare brillantezza alle piastrelle utilizzando piccole quantità di olio d’oliva laddove sia particolarmente usurato a causa del continuo calpestio oppure in zone dove sono state rimosse delle macchie particolarmente ostinate.

Come pulire pavimento in cotto: aspirapolvere e scopa

Il vantaggio delle piastrelle di cotto è che le macchie sono facili da pulire, ma lo svantaggio è che possono accumulare molta polvere, la quale può graffiare la superficie se non è rimossa prima di usare il mocio.

Per questo consigliamo di passare sempre prima l'aspirapolvere, ma attenzione: le testine di alcune aspirapolveri possono graffiare il cotto con le parti di plastica. Passa l'aspirapolvere spento in un angolino e presta attenzione al rumore che fa; in genere è un buon modo per capire se le parti plastiche toccano e graffiano il pavimento. Controlla che ci sia un'opzione sulla testina per pavimenti “duri” quale una testina con la spazzola, ma se non la trovi non disperare – una normale scopa andrà benissimo per pulire la polvere senza graffiare il pavimento.

Come Pulire un Pavimento in Cotto: Lysoform e mocio

Anche le macchie più ostinate possono diventare semplici se usi il detergente giusto per pulire un pavimento in cotto. Più le lasci asciugare, più le macchie diventano difficili, quindi ti consigliamo di pulirle subito per evitare di fare troppa fatica.

Usa un prodotto adeguato al tuo pavimento, come Lysoform Pavimenti, e segui attentamente le istruzioni. Ricordati sempre di testare il prodotto in un angolino nascosto (ad esempio sotto il divano) per controllare che non danneggi o scolorisca le piastrelle. Inoltre, se le istruzioni dicono di diluire il prodotto con acqua, assicurati di usare sempre acqua calda (facendo attenzione a non scottarti) – questo in quanto la temperatura elevata aiuta a sciogliere le macchie facilitandone la rimozione.

Una volta usato il mocio per pulire tutto il pavimento, se ci sono ancora delle macchie che non vogliono andarsene, passa prima della carta da cucina sulla macchia e poi strofina con una spugnetta con la stessa soluzione di detergente e acqua con una spugna non troppo abrasiva. Indossa dei guanti e strofina la macchia con movimenti circolari per evitare di graffiare la piastrella.

In alternativa, puoi ricorrere ad un toccasana delle pulizie domestiche: il bicarbonato! Con dei movimenti circolari applica il bicarbonato sulla macchia da trattare: se la macchia è particolarmente dura da rimuovere, quale può essere una macchia di olio, lascia agire il bicarbonato in posa. Una volta che la macchia è scomparsa, togli i residui di bicarbonato con un panno umido e asciuga immediatamente.

In ogni caso, evitiamo di passare la scopa a vapore per pulire il pavimento in cotto, perché per via della sua caratteristica porosa, le alte temperature del vapore potrebbero danneggiarlo.

Per la pulizia del pavimento in terracotta all’esterno, in zone come balconi, terrazzi e zona patio nel giardino ti consigliamo di usare il sapone di Marsilia che è molto efficace nei grandi spazi all’esterno, soprattutto dove le mattonelle non sono lavate per lunghi periodi. Fai sciogliere delle scaglie di sapone in acqua tiepida e con uno spazzolone a fibre morbide sfrega bene per togliere le macchie più ostinate. Pulisci il pavimento a zone e asciugale subito per poi passare alla pulizia delle altre zone. Questo perché visto i grandi spazi esterni l’acqua sporca e il sapone potrebbero essere assorbiti e quindi creare delle macchie.   

Come Pulire un Pavimento in Cotto: Asciugatura

Una volta lavato il pavimento, passate subito alla fase dell’asciugatura senza lasciar passare troppo tempo perché la natura porosa del cotto assorbe subito i liquidi e quindi se non si agisce repentinamente il pavimento si potrebbe rovinare.

Ci sono due alternative per far asciugare un pavimento in cotto dopo averlo pulito. Se sai che a breve calpesterai quella superficie, asciugalo passandoci su un panno morbido e asciutto, sempre usando movimenti circolari.

Se invece puoi non calpestare le piastrelle ed evitare di lasciare impronte di piedi o di scarpe: apri le finestre e goditi un momento di relax mentre il pavimento si asciuga da solo!

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