L’anno scorso ho deciso di cambiare la mia cucina scegliendone una più attrezzata e funzionale. Era un piacere poter finalmente disporre di più armadietti e cassettoni per organizzare le mie stoviglie e la spesa settimanale. Anche il lavandino nuovo era una meraviglia, con la rubinetteria vintage, ma ahimè le incrostazioni di calcare non hanno esitato a tornare a colpire, dando i primi segnali sull’acciaio inox. Il calcare in casa è un grande nemico per tutte noi, ma a volte usare rimedi troppo aggressivi può danneggiare i nostri lavelli. Esattamente ciò che mi è successo in cucina, dove utilizzando un prodotto effettivamente non adeguato mi sono ritrovata con aloni e macchie nere ovunque sull’acciaio. Ecco qui alcuni consigli per evitare simili errori e rimuovere il calcare, anche con delicati rimedi naturali, dai lavelli di casa.

Innanzitutto cerca di prevenire la formazione di calcare dai lavandini

Per tenere lontano il calcare asciuga sempre bene con un panno in microfibra asciutto le gocce d'acqua sul lavello. Così una pulizia profonda sarà necessaria solo di tanto in tanto per evitare che il calcare si accumuli.

I rimedi naturali come aceto, limone e bicarbonato funzionano

Rimedi naturali come aceto bianco, bicarbonato e limone funzionano nel rimuovere il calcare. Innanzitutto rimuovi tutto lo sporco e asciuga bene il lavandino. Poi prendi dell’aceto bianco e versane un poco su un panno asciutto e passalo su tutto il lavandino. Vedrai che a poco a poco le macchie spariranno. Alternativamente puoi diluire dell’aceto bianco in acqua e metterlo in un contenitore spray, così sarà più facile spruzzare sul lavello. Per migliori risultati lascialo agire durante la notte e poi rimuovi con un panno. Se necessario usa uno spazzolino per sfregare la soluzione nei punti più difficili e incrostati. Se usi del bicarbonato diluiscilo in un poco d’acqua calda e quindi strofina per qualche minute con lo spazzolino da denti.
Tagliare una fetta di limone o cetriolo e passarla sulle superfici in questione è un’ottima alternativa naturale per salvarci dal calcare ed allo stesso tempo profumare la casa.

Attenzione al tipo di superficie

Se il lavandino è in marmo o smaltato usa l'aceto anziché il limone, quest’ultimo infatti è più delicato. Su lavabi di rame o ottone, evita di usare sostanze acide e utilizza invece un detergente specifico per i metalli. Sulla ceramica, puoi ricorrere ad una manciata di sale. Risciacqua con acqua fredda e asciuga con un panno assorbente. Sull’acciaio inox utilizza dell’aceto bianco.

Anche l’olio d’oliva regala splendore al lavello

Una piccola quantità di olio d'oliva aiuta a dare splendore al lavello e togliere macchie d'acqua dall'acciaio inox. Strofinare con un panno morbido inumidito con l'olio d'oliva e poi lucida il lavello con un panno asciutto.

Se i rimedi naturali non fanno per te

Se i rimedi naturali non fanno per te puoi sempre optare per un prodotto specifico per il tipo di superficie che hai in casa. Io per esempio utilizzo Cif Acciao Spray. Ma fai attenzione perché i prodotti a base di ammoniaca o contenenti candeggina, antibatterici aggressivi o sostanze abrasive potrebbero danneggiare le finiture del tuo lavandino.

Piccoli accorgimenti aiutano sempre in casa e evitano di causare danni, talvolta indelebili, dal tuo lavandino