Pulire la lavastoviglie con metodi naturali.

I consigli di Francesco per una pulizia amica dell’ambiente.

Aggiornato

lavastoviglie con piatti blu e gialli

Quando mi sono trasferito a Milano e ho comprato la mia prima lavastoviglie, la qualità del mio tempo libero è nettamente migliorata. Niente più disgustose pile di piatti, tristi spugnette ingiallite e mini ustioni dovute all’acqua bollente. Si, la lavastoviglie è una grande invenzione ma, proprio a causa dell’ammirevole indipendenza di questo apparecchio, è facile dimenticarsi che anch’esso, ogni tanto, necessità di attenzioni. Come è successo a me che, dopo qualche mese di utilizzo, ho iniziato a percepire chiaramente cattivi odori provenienti dal cestello.

Con una rapida ricerca, ho quindi scoperto che trascurando la mia amata lavastovigie, potevo renderla una fonte di prelibati funghi e batteri. Io non lo volevo condividere i miei pasti con questi simpatici organismi ma non intendevo neanche spendere troppi soldi in prodotti chimici corrosivi e nocivi per l’ambiente, oltre che per il mio portafoglio. Per fortuna, ricorrendo ad amici, parenti e genitori, sono riuscito a stilare una to-do di metodi di pulizia a base di prodotti naturali che ti può essere molto utile se anche tu vuoi allungare la vita alla tua lavastoviglie senza però accorciare quella del nostro prezioso pianeta - che diciamolo, già benissimo non sta.

Se durante il lavaggio della lavastoviglie ti capita di dover lavare i piatti a mano, un prodotto come Svelto con antibatterico può aiutarti a sgrassare e igienizzare.

1. Rimuovi il filtro e puliscilo con uno spazzolino da denti

La prima cosa di cui prendersi cura è il filtro, il “cuore” della lavastoviglie. In quasi tutti i modelli è rimuovibile. Estrailo dalla sua sede e passarlo sotto l’acqua calda. Per togliere eventuali residui aiutati grattando con uno spazzolino da denti. Non è necessario spendere soldi inutilmente con altri tipi di spazzole!

2. Lava il filtro con aceto e bicarbonato

Una buona immersione non farà male al tuo filtro. Per completarne la pulizia, passa un panno morbido inumidito con aceto di vino. Subito dopo, mettilo a bagno con acqua e un cucchiaio di bicarbonato e lascialo a mollo una buona mezz’ora. Tranquillo non si arrugginisce!

3. Elimina il calcare nella lavastoviglie con l’aceto di vino

Dopo aver pulito il filtro, dovrai prenderti cura del “corpo” della lavastoviglie. Dove c’è acqua c’è calcare, e anche la tua amica lavapiatti non fa eccezioni. Per eliminare questo fastidioso agente che a lungo termine rovina le guarnizioni, è sufficiente un bicchiere di aceto. Versalo sul fondo della lavastiviglie e avvia un ciclo di lavaggio vuoto ad alta temperatura per igienizzare, rimuovere il calcare e i residui di cibo. Mi raccomando: metti l’aceto all’interno della lavatrice ma non nel dosatore: potrebbe danneggiare le tubature!

4. Togli gli odori con mezzo limone a ogni lavaggio

Addio odoracci: metti un mezzo limone già usato per ogni lavaggio - non sprecarne uno intero! - serve per contenere gli odori molesti e, in aggiunta, disinfetta, igienizza e aiuta a rendere i piatti ancora più puliti e splendenti! In alternativa, puoi anche usare del succo d’arancia, versandolo direttamente all’interno della lavastoviglie.

5. Segui queste buone abitudini

  • Fai un lavaggio a vuoto almeno una volta al mese ad alta temperatura, usando l’aceto di vino come spiegato nel punto 3
  • Togli i resuidui di cibo più grossi dai piatti prima di depositarli in lavatrice, per evitare di intasare il filtro
  • Il filtro, comunque, puliscilo ogni due settimane (come spiegato nel punto 1): qualche pezzetto di cibo può sempre sfuggire
  • Lascia la lavatrice leggermente aperta dopo ogni lavaggio per prevenire la formazione di muffe, che proliferano con l’umidità

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