Qualche settimana fa ero a casa di amici con tutta la famiglia, i bimbi stavano giocando tra loro e noi stavamo chiacchierando. Di bimbi, ovviamente. A un certo punto uno dei miei piccoli mi chiede un bicchiere d’acqua; purtroppo per me, quando ho aperto il frigorifero per prendere la bottiglia, sono stata investita da un’ondata di profumi, diciamo così, non esattamente piacevoli. La nota principale, per intenderci, era aglio. Era come se fossi stata investita da una folata di aglio, ma non puro, l’aglio cotto negli alimenti, o più probabilmente in qualche salume abbandonato in uno scomparto del frigorifero. In quel momento mi sono resa conto che, nonostante sia facile mantenere un frigorifero pulito e profumato, non è proprio sempre così. Ecco qualche consiglio che potrete condividere, perché anche queste piccole accortezze possono contribuire a migliorare la vita di tutti i giorni.

La pulizia inizia molto prima di pulire

Ci sono situazioni, e questa ne è un esempio lampante, in cui prevenire è decisamente meglio che curare. La prima cosa da fare è mantenere un frigorifero ordinato, e conservare gli alimenti al loro posto, in contenitori ermetici, se necessario. Questo oltre a migliorare la conservazione degli alimenti, e quindi a ridurre gli sprechi, riduce il rischio della proliferazione dei batteri, la causa principale dei cattivi odori. A proposito di batteri, oltre a verificare quotidianamente lo stato di conservazione dei cibi, raccomando una volta al mese di pulire bene le guarnizioni per evitare la proliferazione dei batteri in queste zone. Per pulire a fondo il frigo vi consiglio di leggere bene il manuale d’istruzioni del vostro frigo, vi raccomando di utilizzare sempre guanti di gomma, e se necessario di staccare la spina prima di intervenire.

Piccoli trucchi per mantenere un ambiente fresco

A me piace tantissimo trovare quei piccoli trucchi, che poi spesso sono gli stessi che usavano le nostre mamme, quando non esistevano frigoriferi ventilati, si consumavano più cibi freschi, e non esistevano tanti prodotti che oggi ci rendono la vita più facile in cucina e in casa in generale. Uno di questi è utilizzare prodotti in grado di “assorbire” gli odori, come ad esempio il limone, che si può mettere direttamente tagliato a fette sui ripiani. Altri prodotti che hanno lo stesso “potere assorbente” sono il bicarbonato e l’aceto, da sciogliere in un bicchiere d’acqua e mettere in fondo al frigorifero. Io preferisco il bicarbonato perché ha un profumo neutro, però devo ammettere che l’aceto garantisce risultati migliori. In questo caso la mia raccomandazione è di utilizzare quello bianco, e di lavare le superfici del frigo con acqua e un po’ di aceto, invece di lasciarlo dentro il frigo.

Attenzione alla temperatura

Affinché il frigorifero funzioni bene, ovvero sia in grado di conservare correttamente gli alimenti, è opportuno che la temperatura al suo interno sia il più possibile costante, intorno ai 3-5 gradi centigradi. Troppo spesso ci dimentichiamo che sovraccaricare il frigorifero, ovvero riempirlo troppo, non è una buona pratica. A me personalmente piace aprire il frigo e trovarlo pieno, però riconosco che questo comportamento non è ideale. Un frigorifero troppo pieno infatti può portare ad almeno tre conseguenze negative: la prima è che ci dimentichiamo di alcuni alimenti, fino poi a farli scadere, la seconda è che la temperatura tenderà ad alzarsi - quindi a peggiorare la conservazione degli alimenti -, di qui la terza conseguenza negativa, ovvero il maggior consumo energetico. Ricordiamoci che cibi mal conservati e temperature superiori a quelle ottimali sono proprio le condizioni perfette per il proliferare dei batteri, e quindi dei cattivi odori.

Alcuni consigli per la pulizia a fondo

È certo che mantenere un frigo ordinato, non lasciare che i cibi scadano, ed evitare di sovraccaricarlo, permettono di ridurre considerevolmente gli odori del frigo. A loro volta queste attenzioni faranno anche sì che le pulizie profonde, comunque necessarie, siano meno frequenti. È consigliabile pianificare le operazioni di pulizia, in modo da avere pochi alimenti da spostare e quindi velocizzare il tutto. Una volta svuotato il frigo è opportuno soffermarsi non solo su tutti gli elementi estraibili, ma anche sulle guarnizioni e su quei contenitori che si utilizzano per conservare alcuni alimenti, come ad esempio il burro o il formaggio da grattugiare, dove i batteri potrebbero proliferare e causare cattivi odori. È bene prendersi cura del frigorifero, in fondo gran parte di quello che mangiamo passa prima per i suoi ripiani, e quindi un po’ di attenzione in più non è certo sprecata.