Un attimo di distrazione e la pentola è bruciata. A chi non è successo di avere mille cose da fare tra fornelli e famiglia e di ritrovarsi in un attimo con la cena rovinata? Ecco qualche consiglio pratico e semplice per salvare pentole e pentolini!

  • Immergere in acqua calda. Come togliere il bruciato dalle pentole senza danneggiarle? Il primo suggerimento è quello di immergere le pentole bruciate in acqua calda. Versa l’acqua all’interno della pentola fino a coprire l’area da trattare. Se la pentola è bruciata anche sui lati, riempila d’acqua fino all’orlo. Lascia in ammollo la pentola bruciata per almeno un’ora.
  • Utilizzare i prodotti giusti. Per pulire una pentola bruciata è preferibile utilizzare un prodotto di buona qualità, come una crema o un detersivo per piatti come Svelto, che sgrassa in profondità e aiuta ad eliminare i residui di cibo incrostati.
  • Rimedi naturali per le incrostazioni più ostinate. Come pulire una pentola bruciata quando le incrostazioni di cibo sembrano non voler andare via? Prepara una soluzione composta da bicarbonato di sodio e acqua fredda che non sia troppo liquida. Applicala sulle macchie ostinate e lascia riposare per un’ora o due.
  • Spugna e olio di gomito. Per pulire pentole bruciate e incrostazioni ostinate è importante non utilizzare spugnette in rete metallica. Meglio optare per una spugna morbida o un panno, soprattutto perché la soluzione di bicarbonato di sodio consigliata è un abrasivo delicato. Per altri materiali invece, la soluzione migliore è proprio una spugna a rete metallica. Strofinare bene per ottenere l’eliminazione del grasso bruciato.
  • Lavaggio finale. Al termine del metodo di pulizia scelto, lava la pentola bruciata sotto acqua corrente, utilizzando una normale spugna e del detersivo per piatti, oppure in lavastoviglie. Questo assicurerà una rimozione finale dei residui di cibo bruciati e delle incrostazioni all’interno della pentola.