Come iniziare un orto biologico nel giardino di casa.

Consigli per crescere la tua frutta e verdura in giardino

Aggiornato

vasi in ceramica con erbe

Un noto aforisma di Lev Tolstoj diceva che tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare sé stesso. Molti di noi sono affranti dai problemi di sostenibilità ambientale ma quanti di noi prendono effettivamente iniziative finalizzate alla tutela e al miglioramento dell’ambiente? Il cambiamento infatti inizia proprio dentro di noi e nelle nostre case, dal nostro stile di vita e nei comportamenti d’acquisto – o non acquisto - che mettiamo in atto.

Una tendenza che sta prendendo piede anche in Italia è quella dell’orto biologico, ovvero del giardinaggio responsabile. In parole semplice un orto biologico, non è altro che un luogo - anche il semplice giardino di casa – in cui piante e ortaggi vengono fatti crescere usando concimi naturali, semi provenienti da altri orti biologici e rimedi forniti dalla natura. La soddisfazione di raccogliere prodotti genuini e cresciuti nel giardino di casa è tanta, anche quando si tratta di pochi chili di ortaggi, qualche insalata, carota o frutto. Ma come iniziare? Ecco qui i nostri consigli per la progettazione sostenibile del tuo orto biologico.

Utilizzate un tosaerba elettrico o manuale. L'utilizzo di un tosaerba a gas inquina l'aria tanto quanto la guida di un'automobile.

Piante da giardino? È tempo piantare un nuovo albero

In un giardino sostenibile le piante da giardino andrebbero scelte in base al clima e al tipo di terreno. È inutile lasciarsi incuriosire da piante particolari come palme o piante tropicali che però non sono adatte al clima della nostra zona e quindi sono difficili da far crescere e mantenere. Optate ad esempio per alberi che producono tanti frutti e che non richiedono cure particolari e molta acqua come ad esempio il melograno, il fico, il glicine, l’alloro o il girasole.

Seminate la vostra frutta ed ortaggi

Un fattore importante da tenere in considerazione per la semina di frutta ed ortaggi, riguarda le stagioni ed i mesi più appropriati durante i quali effettuare la semina di ciascun prodotto. In autunno, a partire da settembre ed ottobre è consigliata la semina di ortaggi, quali barbabietole rosse, broccoli, carote, cavolfiore, cavolini di Bruxelles, cipolle, finocchi, patate, porri, rape, verza e zucca. In inverno, a partire da dicembre, si seminano soprattutto fave e piselli, ma anche finocchi, cardi radicchio rosso e sedano bianco. In primavera, a partire dal mese di marzo vanno invece seminati patate, aglio, cipolla, fave, ravanelli, rucola, lattuga, cicoria, barbabietola e spinaci. Mentre in estate è tempo di mais, cocomero, fagiolini freschi, pomodori, zucchini, melone e peperoni.

Pensate al compostaggio dei rifiuti organici

La compostiera da giardino è essenziale per creare il vostro concime biologico per orto. Qui potrete compostare non solo i rifiuti organici e lo scarto alimentare ma anche i resti di potatura, l’erba del giardino, il fogliame, il legno e anche tessuti naturali come il cotone o la lana. Alla base di un orto gestito in maniera biologica deve esserci un terreno fertile, ben concimato e ricco di elementi nutritivi. La stagione invernale, spesso una stagione di riposo per il suolo, è il momento ideale per concimare il vostro orto biologico.

Utilizzate pratiche di giardinaggio sostenibili

Un prato magnifico, verde e senza erbacce utilizza molte risorse. Acqua e fertilizzanti sono necessari per mantenere la maggior parte dei prati in perfetta forma. Pertanto cercate di ridurre l'area coltivata ad erba sostituendola con erbe ornamentali o arbusti a crescita bassa. Usare meno acqua è un elemento importante della sostenibilità, specialmente nelle aree in cui l'acqua è scarsa e limitata. Per raccogliere l'acqua piovana da usare sulle vostre piante, installate un barile di pioggia alla base dei pluviali.

Salvate i semi

Quando i fiori annuali vanno a seminare alla fine della stagione, raccogliete i loro capi di seme essiccati e conservateli in un luogo asciutto per tutto l'inverno. Potete seminare i semi in giardino la prossima primavera, senza bisogno di comprare semi aggiuntivi! Provate con la calendula ed il girasole.

Ora non vi resta altro che unirvi a gruppi di persone appassionate al giardinaggio sostenibile e condividere qualche trucco in più!

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