Come rimuovere la muffa dalla lavatrice con metodi naturali.

La muffa nella lavatrice può creare problemi: ecco come risolverli.

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vestiti in lavatrice e nel cestino successivo

Capita a tutti ogni tanto di rendersi conto che il bucato non è profumato come vorremmo, a volte cambiamo detersivo o ammorbidente, pensando di risolvere il problema, ma spesso non è così. Sì perché molto più frequentemente la causa del cattivo odore del nostro bucato è legata alla presenza di batteri e muffe proprio all’interno della lavatrice. Ma come pulire la lavatrice che puzza e come rimuovere la muffa dalla lavatrice senza utilizzare prodotti che potrebbero danneggiare la macchina o il bucato? Abbiamo raccolto qui alcuni metodi per rimuovere la muffa dalla guarnizione della lavatrice, che è il luogo in cui si potrebbe formare.

Con la muffa non si scherza: prendetevi cura della vostra lavatrice regolarmente, pulitela e mantenetela asciutta. Bastano poche accortezze per evitare di dover rimuovere la muffa dalla lavatrice e avere un bucato sempre impeccabile.

Utilizzare una candeggina naturale

Non tutti amano utilizzare la candeggina per il bucato, o anche solo per le pulizie di casa. Il motivo è legato al profumo non proprio gradevole della candeggina e anche alla - giusta - percezione che si ha circa la pericolosità della candeggina, soprattutto se in casa ci sono bambini. In commercio esistono candeggine senza cloro, che è l’elemento che le dà il caratteristico odore, che risultano essere prodotti effettivamente naturali ed efficaci. Se volete fare un passo in più, potete preparare la vostra candeggina in casa. Basterà infatti far bollire un po’ d’acqua (circa 700 ml, la quantità di una bottiglia di candeggina) e far sciogliere circa mezza tazza di succo di limone. Lasciate raffreddare e poi versate in una bottiglia. Vi raccomandiamo di etichettare chiaramente la bottiglia, e di tenerla sempre lontano dalla portata dei bambini.

Rimuovere la muffa dalla lavatrice con candeggina naturale

Una volta preparata la vostra candeggina naturale, potrete prima di tutto lavare a fondo la guarnizione, facendo bene attenzione ad aprirla per arrivare nei punti più nascosti, che sono appunto quelli in cui più facilmente si può formare muffa. Una volta che avete pulito la guarnizione, passate al cestello e all’oblò. Infine potete mettere un po’ di candeggina naturale nel cassetto del detersivo e in quello dell’ammorbidente e avviare un programma a temperatura alta. Sarà opportuno completare un ciclo lungo. Se utilizzate la candeggina naturale non sarà necessario un ulteriore ciclo di risciacquo.

Come pulire la lavatrice con aceto

Come risaputo, anche l’aceto, proprio come il limone, ha un potere disinfettante molto efficace. Se non vi piace l’idea di preparare la vostra candeggina naturale potete quindi utilizzare l’aceto per rimuovere la muffa dalla lavatrice e quindi tornare ad avere un bucato profumato. Quello che dovrete fare in questo caso è molto simile a quanto spiegato in precedenza: diluite un paio di tazze di aceto in acqua tiepida, e sfregate bene una spugna sulla guarnizione, nel cestello e nei cassetti. Quindi avviate un programma lungo ad alta temperatura riempiendo di aceto bianco, fino al massimo, il cassettino del detersivo. Una volta completato il ciclo, lavate per bene il cassettino e avviate un programma di risciacquo, per rimuovere l’aceto rimasto ed evitare che il successivo bucato abbia un profumo di aceto.

Come ridurre il rischio di formazione di muffa nella lavatrice

Alcuni piccoli e semplici accorgimenti potranno evitare che la muffa si ripresenti. La prima cosa da fare è asciugare bene la guarnizione dopo ogni lavaggio, è un’operazione che non richiede più di pochi secondi e che quindi possiamo fare senza problemi. È meglio lasciare l’oblò aperto a fine ciclo, per permettere all’umidità residua di evaporare, per la stessa ragione è opportuno rimuovere il bucato il prima possibile, una volta che la lavatrice ha completato il suo ciclo.

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