L’orto in casa: piccoli consigli per piccole colture.

Se ci avete sempre pensato, ma non sapete come iniziare.

Aggiornato

verdure in barattoli di vetro

Ci risiamo: l’estate è ormai agli sgoccioli e noi abbiamo deciso di iniziare qualcosa di nuovo, di rinnovarci per continuare a crescere. Chi si iscrive in palestra, chi a un corso di lingue o di ballo, chi decide di valorizzare la propria vena artistica, e chi decide di farsi un orto in casa, facendo crescere le erbe e i profumi con cui guarnire i piatti dell’inverno. Ovviamente ci sono anche quelli che un orto ce l’hanno davvero, il che è una fortuna ma anche un grande lavoro. Perció abbiamo deciso di raccogliere qualche consiglio sulla preparazione di un orto autunnale, per non lasciare nulla al caso e ridurre gli sprechi di tempo ed energia.

Anche se non utilizzate prodotti chimici, ricordate sempre di lavare bene le vostre verdure con acqua e bicarbonato, soprattutto se vivete in città lo spazio su cui affaccia il vostro orto domestico è trafficato.

Piccoli consigli per iniziare ad avere un piccolo orto in casa

Se pensate che in casa si possano coltivare solo erbe aromatiche come basilico, rosmarino, prezzemolo etc, vi sbagliate. Con poco spazio a disposizione (e un piccolo balcone, quello sì), è infatti possibile coltivare zucchine, lattughe, cavoli, e altri ortaggi che vi permetteranno di avere la vostra cena km 0, che più zero non si può. Naturalmente è necessario seguire alcune regole, che però per fortuna sono abbastanza semplici e che comunque imparerete col tempo, se il tema vi appassionerà. Senza dilungarci troppo, possiamo dire che le regole principali sono riferite alla luce (quanto sole diretto abbiamo a disposizione per far crescere le nostre piantine), alla quantità di acqua (quanto e come dobbiamo innaffiare in funzione del tipo di pianta e della stagione), allo spazio (quanta distanza lasciare tra le piantine). Il nostro consiglio è comunque di iniziare con le piantine di erbe aromatiche, perché richiedono meno spazio e sono più facili da coltivare. Una volta diventati esperti potrete passare senza problemi agli ortaggi e anche alla frutta.

La preparazione dell’orto autunnale: iniziare ripulendo bene

Chi ha un po’ di esperienza già lo sa bene: la prima cosa da fare è rimuovere con cura tutto ciò che non serve. Occorre quindi togliere tutte le piantine morte e quelle che non daranno più frutti. Oltre che essere brutte, le vecchie piantine potranno infatti favorire la comparsa di malattie, funghi o parassiti. Soprattutto nel periodo estivo, infatti, i parassiti depositano uova sulle nostre piantine, e queste uova si potrebbero schiudere proprio all’inizio dell’autunno, compromettendo di fatto il nostro orto autunnale. Inoltre, seppellire le piantine vecchie, servirà ad aggiungere sostanza organica che farà bene al vostro orto.

Prepara il terreno

Ora che il caldo torrido dell'estate è finito e microbi e parassiti si stanno assopendo, in attesa del loro piccolo letargo invernale, potremmo essere tentati di non dare la giusta attenzione al terreno, ma questa sarebbe un'occasione mancata per due motivi: innanzitutto, il materiale compostato durante l'estate è probabilmente finito e pronto per essere sostituito. In secondo luogo, ripulire il compost finito significa lasciare il posto a nuovo materiale che può essere utilizzato per isolare le radici dal freddo invernale. Per far funzionare il compost un po' più a lungo, consigliamo di costruire il mucchietto di compost coprendolo di foglie autunnali, paglia o segatura stratificata con scarti di cucina e altra materia verde attiva. Questo terrà germogli e piantine più isolate termicamente, e ne favorirà la crescita.

Scegli le piante giuste per l’autunno

Tutti sappiamo che è la primavera il momento migliore per veder crescere i frutti del nostro orto, però non dobbiamo dimenticare che la primavere può anche iniziare in autunno. In che senso? Beh, nel senso che se diamo al nostro orto la giusta attenzione nei mesi autunnali e invernali, questo arriverà alla primavera in piena forma, pronto a dare il meglio di sé. In autunno si possono quindi piantare alcuni ortaggi “sempreverdi” oppure tipici di questa stagione, come per esempio lamponi o more, o anche il finocchio.

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